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Libretto di sala inclusivo

Macbett

Eugène Ionesco, 1972

Una guida accessibile allo spettacolo: trama, spazio scenico, informazioni sensoriali e materiali utili prima, durante e dopo la visione.

Lo spettacolo in breve Cosa aspettarsi Trama La scena Informazioni sensoriali Prima, durante e dopo Accessibilità disponibile
Stefano Martelli nel ruolo di Macbett, in scena con un costume scuro e un'espressione tesa.

Lo spettacolo in breve

Macbett è uno spettacolo tratto dal testo teatrale di Eugène Ionesco, scritto nel 1972. L’opera riscrive in chiave grottesca la tragedia shakespeariana di Macbeth: al centro ci sono la brama di potere, la violenza politica, l’assurdità della guerra e il modo in cui il linguaggio pubblico può svuotarsi di senso.

La versione di Tan Tan Teatro è essenziale e concentrata sul gioco degli attori, sul ritmo delle parole e su un accompagnamento sonoro fatto di musica, rumori, marce, ripetizioni e improvvisi cambi di energia.

Cosa aspettarsi

Durata
Circa 1 ora.
Intervallo
Non previsto.
Lingua
Italiano.
Struttura
Sequenza continua di scene e trasformazioni, senza pausa.
Musica e suono
Sono presenti musiche, rumori, fanfare, marce, voci corali e momenti sonori intensi.
Luci
La scena usa contrasti, penombre, buio e cambi di atmosfera.
Contatto con il pubblico
Non è previsto contatto fisico con il pubblico.
Temi sensibili
Tradimento, omicidio, potere, manipolazione.

Trama

Macbett e Banco sono due generali al servizio del re Duncan. Dopo una guerra interna, reprimono una ribellione e sembrano diventare indispensabili per il regno. Il potere, però, non porta stabilità: apre desideri nuovi, sospetti, promesse e rivalità.

Intorno a Macbett si costruisce una macchina grottesca di comandi, cerimonie, adulazioni e inganni. Il re appare solenne ma ridicolo; i vincitori diventano nuovi pretendenti; le parole d’onore si trasformano in strumenti di dominio. Macbett viene spinto verso l’assassinio e verso la conquista del trono.

Quando Macbett arriva al potere, il mondo non diventa più ordinato. La violenza si ripete, i morti ritornano come presenze ingombranti e chi governa assomiglia sempre di più a chi è stato eliminato. La storia mostra un ciclo di potere che cambia volto, ma non cambia logica.

La scena

Lo spazio scenico è essenziale. La scena non ricostruisce in modo realistico castelli, campi di battaglia o sale del trono: suggerisce luoghi di potere attraverso corpi, suoni, posizioni, entrate e uscite degli attori.

Gli interpreti costruiscono spesso immagini collettive: schieramenti, cerimonie, apparizioni, piccoli cortei e momenti di immobilità. Il tono può cambiare rapidamente: una scena solenne può diventare comica, minacciosa o assurda.

Informazioni sensoriali

  • Sono presenti grida, ordini, ripetizioni verbali e momenti di forte intensità vocale.
  • Il suono può includere marce, fanfare, colpi, rumori improvvisi e musica dal vivo o registrata.
  • La scena può alternare buio, penombra e contrasti visivi marcati.
  • Alcune scene evocano guerra, omicidio, minaccia, morte e apparizioni.
  • Il tono dello spettacolo è grottesco: eventi violenti possono essere trattati con comicità nera o assurda.
  • Il linguaggio può risultare insistito, deformato o volutamente eccessivo.

Prima, durante e dopo lo spettacolo

Prima dell’inizio puoi leggere la trama e le informazioni sensoriali. Durante la rappresentazione puoi seguire l’andamento generale anche senza cogliere ogni singola battuta: molte scene funzionano per ritmo, accumulo, contrasto e ripetizione.

Dopo lo spettacolo puoi tornare su questa pagina per ricostruire la sequenza degli eventi e distinguere i passaggi principali: guerra, tentazione, delitto, incoronazione, nuova caduta. Per richieste specifiche su sopratitoli, audiodescrizione o materiali accessibili puoi scrivere a accessibilita@tantanteatro.it.

Accessibilità disponibile

Per questo spettacolo è disponibile il sopratitolaggio in italiano, inglese e francese tramite proiezione su schermo, su fondale o tramite piattaforma dedicata. Le audiodescrizioni sono disponibili in italiano e sono in corso di sviluppo in altre lingue o su richiesta.